Cosa sta succedendo con IL PROBLEMA DEI TRE CORPI

Cosa sta succedendo con IL PROBLEMA DEI TRE CORPI

Ci sono alcuni recenti fatti di cronaca di cui abbiamo preferito non occuparci finora, ma giorno dopo giorno sono diventti sempre più incredibili tanto che ci risulta impossibile non occuparci della questione. Il “caso” de Il problema dei tre corpi sta diventando talmente grande e assurdo che siamo certi presto verranno scritti libri e girati film o serie tv sulla vicenda. Ma procediamo per ordine…

Tempo fa avevamo annunciato che il primo progetto sviluppato in seno al maxiaccordo tra Netflix e i due showrunner di Game of Thrones, David Benioff e Dan Weiss, sarebbe stato l’adattamento televisivo de Il problema dei tre corpi. Si tratta ovviamente del primo romanzo della trilogia fantascientifica di Liu Cixin, pubblicato in Cina nel 2007 (da noi arrivato dieci anni dopo) e vincitore nel 2015 del premio Hugo. I due autori avrebbero collaborato alla serie insieme ad Alexander Woo e lo show sarebbe stato prodotto a livello esecutivo da Rian Johnson, Bernadette Caulfied, Brad Pitt con la Plan B Entertainment e Rosamund Pike con la Primitive Streak.

Poco tempo dopo era stata data la notizia che Lin Qi, il produttore miliardario della serie, era stato misteriosamente ricoverato in ospedale lo scorso 16 dicembre e, nonostante la trasfusione di 40 litri di sangue, dopo nove giorni era morto. Lin Qi lascia in eredità il 24% della società Yoozoo Group ai tre figli ma, essendo questi anora minorenni, la quota di maggioranza passa temporaneamente a Xu Fenfen, la donna con cui ha avuto una relazione da 19 anni senza averla mai sposata.

Con un colpo di scena viene rivelato che il principale sospettato della morte di Lin Qi è Xu Yao, il CEO di The Three-Body Problem, società che si era affiliata alla Yoozoo Group per la realizzazione della serie TV de Il problema dei tre corpi. Secondo quanto riportato da un sito cinese, Xu Yao era così ossessionato dalla serie di Breaking Bad da avere costruito da zero un proprio laboratorio chimico a Shangai, nel quartiere di Qingpu, con l’obiettivo di mettere a punto un particolare veleno a partire da oltre un centinaio acquistati sul dark web e testati su animali, tra cui cani e gatti. Tramite una bottiglia con trenta pasticche di integratori alimentari (e un mix di 5 veleni tra cui il suo!) Xu Yao è riuscito ad avvelenare Lin Qi facendogli avere la bottiglia per mezzo della sua segretaria. Non solo, il prodotto venefico è stato assunto anche da Zhao Jilong, vice presidente del settore cinematografico della YooZoo, e da un altro dipendente della casa di produzione. Attualmente Zhao Jilong, che era stato nominato da Lin Qi per rimpiazzare Xu Yao, è ricoverato in ospedale a causa dell’elevato livello di mercurio nel suo sangue. Scopo della vendetta di Xu Yao sarebbe stato quello di punire le persone nominate nel comunicato stampa di Netflix come produttori esecutivi de Il problema dei tre corpi mentre il suo nome era stato escluso! Ovviamente vi terremo aggiornati sugli sviluppi…

Ecco la descrizione ufficiale da Amazon: “Nella Cina della Rivoluzione culturale, un progetto militare segreto invia segnali nello spazio cercando di contattare intelligenze aliene. E ci riesce: il messaggio viene captato però dal pianeta sbagliato, Trisolaris, l’unico superstite di un sistema orbitante attorno a tre soli, dominato da forze gravitazionali caotiche e imprevedibili, che hanno già arso undici mondi. È quello che i fisici chiamano “problema dei tre corpi”, e i trisolariani sanno che anche il loro destino, prima o poi, sarà di sprofondare nella superficie rovente di uno dei soli. A meno di non trovare una nuova casa. Un pianeta abitabile, proprio come il nostro. Trisolaris pianifica quindi un’invasione della Terra. Sul Pianeta azzurro, nel frattempo, l’umanità si divide: come accogliere i visitatori dallo spazio? Combattere gli invasori o aiutarli a far piazza pulita di un mondo irrimediabilmente corrotto?”

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