FEDELTA’ di Marco Missiroli

FEDELTA’ di Marco Missiroli

Dopo Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli, 2015) Marco Missiroli giunge alla sua sesta prova letteraria con Fedeltà, scritto in quattro anni di tempo e pubblicato da Supercoralli Einaudi, con il quale ha vinto il Premio Strega Giovani 2019 ed è arrivato finalista al Premio Strega 2019.

LE COPPIE

Nel mezzo dell’intreccio abbiamo anzitutto Carlo Pentecoste, professore part-time con aspirazioni da romanziere: di routine legge i Tex del suocero e si trova in bella compagnia con la suocera vedova (donna saggia e insieme incompiuta), ma un giorno ha un cedimento amoroso con un’alunna molto più giovane di lui. Lei è Sofia, riminese come Missiroli, scrittrice promettente con padre vedovo e ferramenta: anche la sua vita cambia quando per un malinteso (?) viene sorpresa nel bagno della scuola insieme al professore.

Fedeltà_Libri Senza Gloria
Fedeltà_Libri Senza Gloria

L’altro protagonista è Margherita, agente immobiliare e moglie di Carlo: di routine filtra il mondo intorno attraverso le pagine dei suoi libri preferiti, prima Suite Francese di Irène Némirovsky (un libro che anticipa a ogni pagina l’imminenza di un disastro inevitabile) e poi Sylvia. Venuta a sapere della probabile tresca di Carlo, e quasi per ripicca, Margherita sfrutta un’infiammazione al tendine per mettere alla prova la propria appetibilità matura e accende l’attrazione verso il suo fisioterapista, Andrea. Lui ha il background più interessante (è invischiato nelle lotte clandestine fra cani) e portatore di una sessualità incerta, sebbene il suo punto di vista tenda a confondersi con quello di tutti gli altri.

UN FLUSSO POLICENTRICO

Difatti il racconto procede senza alcuno stacco di capitoli. Missiroli si affida a un unico flusso policentrico affinché i personaggi della storia, incrociandosi attraverso le vie multietniche e perfettamente centrate (fin troppo) di Milano, si passino l’un l’altro la palla del “punto di vista”. Una specie di “migrazione di anime” che riflette la tesi di fondo: ogni anima è più fedele di ogni altra cosa al concetto stesso di “infedeltà”, soprattutto nei confronti di se stessa.

Nessuno stacco quindi, fatta eccezione per la cesura centrale che divide il libro in due parti come Mosé nel Mar Rosso, cioè prima e dopo l’EXPO 2015. Un’ellissi di dieci anni che spezza il primo pianosequenza di stampo cinematografico per lasciare spazio all’ultimo. All’inizio della storia Carlo e Margherita stavano per comprare una casa dove coltivare il loro idillio familiare, quando l’inaspettata scappatella aveva aperto nuove prospettive sul loro schema di doveri e desideri. Più siamo andati avanti, ora Carlo ora Margherita, si rivelano come persone di mezza età d’origine borghese, spesso noiosi più che annoiati, a volte egoisti, ma soprattutto incapaci di prendersi le proprie responsabilità, come le recenti coppie di Storia di un matrimonio e di Malcolm & Marie. Manco a farlo apposta, Fedeltà avrà una serie TV targata Netflix che vede nel cast Michele Riondino (nella parte di Carlo) e Lucrezia Guidone (Margherita).

Storia di un matrimonio (2019) di Noah Baumbach

CONCLUSIONI

Il microcosmo che abbiamo descritto è torbido e pruriginoso nella prima parte, più sentimentale ed esistenziale nella seconda, comunque sempre costellato di piccole bugie e grandi terremoti. Fra questi personaggi si interseca una rete sentimentale fatta di gelosie, fantasie e ossessioni, e che trova nell’infedele Milano la propria città d’elezione. Eppure queste affettività e spregiudicatezze vogliono superare i confini meneghini, dal momento che il tradimento, più che la fedeltà, viene esplorato in ogni suo aspetto universale, che sia esso reale o immaginario, sfiorato oppure evitato.

Malcolm & Marie (2021) di Sam Levinson

Sorprendente infine come non traspaia mai un accenno di passione, come l’eros non si faccia mai scandaloso, invece la penna ineccepibile lo trascina dalle parti della commozione. Il finale può deludere per la sua ambiguità (che non sempre è sinonimo di seduzione), è vero, ma bisogna accettare che quella che abbiamo letto è una storia come tante altre, seppure raccontata con uno stile superiore alla media, spinoso nella sua fluidità.

Finito di leggere: mercoledì 9 aprile 2021.

Nel salutarvi, vi invito a leggere Fedeltà di Marco Missiroli, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

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