LA DISOBBEDIENZA SENTIMENTALE di Eleonora Lombardo

LA DISOBBEDIENZA SENTIMENTALE di Eleonora Lombardo

UN LUI E UNA LEI

Lei è Lucia Scirè, arredatrice d’interni di belle speranze; lui è Salvatore Traverso, geologo e impiegato all’assessorato con la passione per le scommesse e l’allenamento dei cavalli da trotto. Si conoscono di fronte al distributore di sigarette sulla strada antistante il Berlin, storico locale di un tempo della movida palermitana.

UNA STORIA

Anna Marchesini è Lucia Mondella nella miniserie de I Promessi Sposi (1990)
Anna Marchesini è Lucia Mondella nella miniserie de I Promessi Sposi (1990)

La loro è quella che si dice essere una storia disfunzionale. Lei è cresciuta senza madre (la chiama per nome, Elena) e coltivando un conflittuale rapporto con il Dottorpadre, figura amorevole e sfuggente al contempo, frequentatore dell’Ippodromo della Favorita dove dava sfogo alla sua indole da scommettitore.

Lui è un immaturo irrealizzato che necessita di continue attenzioni: mettiamoci che è appassionato di corse e di cavalli come il Dottorpadre, mettiamoci che Lucia ha bisogno di darle le attenzioni, e il gioco è fatto!

Le avventure di Pinocchio (1972) di Luigi Comencini
Le avventure di Pinocchio (1972) di Luigi Comencini

L’intero romanzo è costellato da relazioni amorose disfunzionali come se fossero le uniche possibili. Diversi indizi vengono disseminati nella prima metà del romanzo quando facciamo la conoscenza del variopinto carosello di comprimari, su tutti segnaliamo le migliori amiche di Lucia, l’audace Nina e la misurata Maria Daniela, e un’altra coppia in stile “il gatto e la volpe“…

UN PIATTO CHE VA SERVITO FREDDO

Dopo la parentesi svedese a Malmö, dove Lucia si reca per realizzare le proprie ambizioni (cosa che inevitabilmente rende ancora più altalenante la relazione con Salvatore) e trova spazio per la breve liaison con un vichingo siciliano, torna e scopre (con un colpo a effetto orchestrato dalla Lombardo) che il suo Salvatore pare avere messo la testa a posto: ha una nuova abitazione / allevamento di trottatori… e una nuova fiamma!

Emily Clarke alias Emily Thorne in Revenge
Emily Clarke alias Emily Thorne in Revenge

Cosa terrificante, l’amante è (SPOILER): la (ex a questo punto) migliore amica di Lucia. Questo è l’evento scatenante che spacca in due il romanzo e inaugura la seconda metà. Se nella prima parte della storia Lucia ha vissuto con il freno a mano tirato, adesso decide di rimane a Palermo e di dire addio a Malmö ma solo per pianificare la sua terribile vendetta. Un pensiero prima sfuggente che si fa realtà quando la “Madonna che non bestemmia” le farà uno sgarro di troppo. E tutti tremeranno, perché Lucia si rivelerà più machiavellica e spietata di Amanda Clarke in Revenge.

IL CATTIVO DELLA STORIA

Nairobi ne La casa di carta
Nairobi ne La casa di carta

Nella terza stagione de La casa di carta, la frustrata Nairobi spiega al presuntuoso Palermo le ciniche regole dell’attrazione: chi ama non è amato, e chi è amato ama qualcun altro. Lucia l’ha scoperto sulla propria pelle, e ora presenta il conto a chi l’ha illusa e a chi l’ha tradita. Lucia viene meno al suo nome, quella dell’innamorata ostinata dei Promessi Sposi, e si fa ostinata punitrice.

La carica dei 101 (1996) di Stephen Herek
La carica dei 101 (1996) di Stephen Herek

Come tutti i villain della tradizione Disney, anche Lucia ha bisogno di una “spalla”, anzi di due, proprio come Crudelia de Mon ne aveva due. Quelli di Lucia sono l’allampanato Sogno e il torchiato Maradona, coppia malavitosa e involontariamente comica nel segno di Franco e Ciccio (“il gatto e la volpe” ne Le avventure di Pinocchio di Comencini): hanno l’onore di inaugurare il romanzo in maniera curiosa ma anche di chiuderlo nella maniera più terribile.

La disobbedienza esercitata da Lucia verso le regole dell’attrazione nasce come risveglio dalle illusioni ma matura in un atto politico contro la società tutta: la Sposa di Kill Bill doveva saldare il conto con la squadra di killer che le aveva fatto del male, la Lucia del romanzo deve saldare il conto con una Palermo dolente e ingannevole.

Kill Bill: Volume 1 (2003) di Quentin Tarantino
Kill Bill: Volume 1 (2003) di Quentin Tarantino

CONCLUSIONI

La delicata penna della giornalista palermitana Eleonora Lombardo, “figlia artistica” della torinese Scuola Holden di Baricco ove insegna, traccia sottili pennellate ma fatte di colori vividi. Si pensi alla breve storia di Carolina, nonna della protagonista, o all’ala sfregiata del suo putto; o ancora alla maniera tutta femminile di osservare due uomini che si confidano (sempre in prossimità di località fognarie)…

Una sensibilità “disobbediente”, soprattutto quando si tratta delle cose più care che abbiamo.

Nel salutarvi, vi invito a leggere La disobbedienza sentimentale di Eleonora Lombardo, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Finito di leggere: martedì 13 agosto 2019.

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