LA PRINCIPESSA E LA REGINA di G.R.R.Martin e G.Dozois

LA PRINCIPESSA E LA REGINA di G.R.R.Martin e G.Dozois

ANTOLOGIA IN ROSA

A differenza de Il cavaliere dei sette regni (dove le tre novelle raccolte sono tutte scritte da George R.R. Martin), il volume inaugurato dal racconto La principessa e la regina è in realtà una raccolta di altre storie di donne pericolose scritte da altri ancora autori, uomini e donne.

Game of Thrones sigla
La sigla de Il trono di spade

Messi insieme grazie all’appello fatto ad autori di prima grandezza da Gardner Dozois, il più importante editor americano di fantasy e fantascienza (è stato premiato ben quindici volte per il suo lavoro con il Premio Hugo), i racconti in questione spaziano attraverso ogni genere di fiction.

Game of Thrones
Game of Thrones

L’antologia, curata dalla coppia Dozois e Martin, è stata pubblicata per la prima volta nel 2013 e insignita l’anno successivo del prestigioso World Fantasy Award.

DIECI RACCONTI

Solo da noi in Italia La principessa e la regina apre la raccolta e solo da noi in Italia è stata aggiunta la seconda parte del titolo: e altre storie di donne pericolose. Nella versione originale, invece, il racconto di Martin chiude la raccolta. Per il resto, l’ordine con il quale sono disposti gli altri racconti segue l’indice originale.
Sempre in Italia il libro è stato pubblicato in due differenti versioni: quella dalla copertina rigida divisa in due parti, e quella unica in edizione economica con copertina flessibile. Ma del secondo volume, contenente gli altri undici racconti della versione originale, non c’è ancora traccia.

Daenerys Targaryen
Daenerys Targaryen

LA PRINCIPESSA

La principessa e la regina è un affresco epico che funge da prequel de Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Il fantasy medievale da molti conosciuto solo attraverso il suo celeberrimo adattamento televisivo su HBO trova il suo antefatto in quello che ha più la forma di un trattato che di un racconto in senso stretto.

Daenerys Targaryen
Daenerys Targaryen

L’opera è scritta in terza persona e non nella “classica” prima persona che alterna i punti di vista di diversi personaggi e a cui sono abituati i tradizionali lettori del Trono di Spade. Nonostante tutto, grazie a un gioco meta-letterario, Martin veste i panni del suo alter ego di sempre: l’Arcimaestro Gyldayn, così è sempre un personaggio di finzione a offrirci il suo punto di vista (per quanto “falsamente oggettivo”).
Narra della guerra civile dei Targaryen passata alla storia come Danza dei Draghi: titolo del quinto volume della serie principale (corrispondente al dodicesimo volume della suddivisione italiana) e al momento ultimo dato alle stampe. Ma l’altro titolo del racconto è I neri e i verdi, poiché al secondo matrimonio di re Viserys I Targaryen, sua figlia Rhaenyra era vestita di nero e di rosso come da usanza della casata mentre la nuova moglie e futura regina, Alicent, vestiva di verde. I due colori andarono a identificare i due schieramenti che appoggiarono nella guerra l’una e l’altra contendente al trono di spade.

LA REGINA

I nomi delle casate rimangono sempre quelli: Lannister, Stark, Baratheon, Tully, ecc. (c’è persino un principe Joffrey pretendente al trono). Sono sempre loro a condurre il gioco dei troni intorno ai Targaryen. Anche le città e i luoghi sono quelli di sempre (Roccia del Drago, Nido delle Aquile, ecc.) tranne forse Driftmark e Tumbleton che caddero e furono saccheggiate senza essere più ricostruite (Tumbleton fu addirittura teatro di ben due sanguinose battaglie). Così come non mancano i voltagabbana, gli infanticidi, le covate di bastardi, i vini avvelenati e le battaglie entrate nella storia (il nome più suggestivo: “Battaglia del Banchetto dei pesci”). Stavolta però tutto torna con l’aggiunta di moltissimi draghi volanti e sputafuoco, presenti in uno schieramento come nell’altro.

Cersei Lannister
Cersei Lannister

Pure molte dinamiche narrative si ripetono quasi identicamente. Il Primo Cavaliere del Re è Otto Highwater, padre di Alicent, ed è lui a incoronarla regina dopo la morte di Viserys e a dichiarare usurpatori i primi figli del re: praticamente quanto avviene per sommi capi con Twyin e Cersei Lannister. Ma se Jaime Lannister viene ricordato come “Sterminatore di Re“, qui il comandante delle cappe dorate, sir Criston Cole, viene chiamato “Creatore di Re” perché è lui a posare la corona sul capo di Aegon, figlio di Alicent.

Jaime Lannister
Jaime Lannister

Se prendiamo per “canonico” il finale della serie TV, allora non ci stupisce come i corsi e ricorsi storici ci stiano preannunciando l’effettiva pazzia sanguinaria di Daenerys Targaryen. Sin dall’inizio della Danza, la volontà della giovane Rhaenyria è quella di attaccare e trasformare Approdo del Re in una “distesa di cenere e ossa”, ma fortunatamente vi consigli del Serpente del Mare le ricordano che loro devono conquistarla la città, non bruciarla. Nonostante tutto, dopo avere scacciato gli usurpatori, la principessa un tempo conosciuta come “Delizia del Re” si rivelerà talmente crudele e vendicativa da essere chiamata “Re Maegor con le tette” (Re Maegor detto il Crudele fu il sovrano che fece scavare la Fossa del Drago con le cripte per ospitare e incatenate i draghi).

Ser Jorah Mormont e   Jon Snow e Daenerys Targaryen
Ser Jorah Mormont e Jon Snow e Daenerys Targaryen

FUOCO E SANGUE

Inoltre, come Daenerys, anche Rhaenyria viene insidiata dalla paranoia e dalla sfiducia: fa giustiziare chiunque sospetti di tradimento (e sono molti) finché questo gioco non le si ritorcerà contro. Così entrambe vengono tradite dall’uomo che amano, in questo caso dal temerario Daemon (che ha scelto come amante una giovane cavalcatrice di draghi).

La guerra per il trono
La guerra per il trono

Una volta preso possesso della Fortezza Rossa e del Trono (che pare rifiutarla, poiché ogni volta che Rhaenyria vi si siede le spade di cui è fatto le fanno spillare sangue) non è però finita la guerra. Si sono semplicemente invertiti gli schieramenti, con Aegon II fuori dalle mura che vuole riprendersi lo scranno.
Di tutto ciò Martin fa una veloce cronistoria lambiccandosi nel riportare dicerie e leggende, supposizioni, più versioni di una stessa vicenda e in alcuni casi addirittura contraddittorie. Per chi ha già letto Fuoco e Sangue non vi troverà nulla di nuovo a proposito di Westeros; anzi, il racconto che qui si fa dei Sette Regni è tale e quale, parola per parola, a quello che si può leggere in Fuoco e Sangue. Ma, per chi non ha dimestichezza alcuna con il gioco dei troni, il rischio è di perdersi in una eccessiva dovizia di dettagli e di nomi (quasi) tutti uguali.

 Jon Snow e Daenerys Targaryen
Jon Snow e Daenerys Targaryen

ALTRE STORIE

I restanti nove racconti ci propongono un disparato assortimento di generi. Per cominciare, la lotta per la sopravvivenza in uno scenario western di una donna per un quarto pellerossa, scritto da Joe Abercrombie (astro del fantasy e montatore cinematografico freelance).

Profiler (2009-in produzione)
Profiler (2009-in produzione)

Il raffinato racconto noir di Megan Abbott, considerata l’erede di Raymond Chandler, scandisce su diversi piani temporali il dramma di una coppia cui è stata rapita la figlia. Cecelia Holland è fra le più apprezzate autrici di romanzi storici a livello internazionale, e difatti ci cala perfettamente nelle tensioni politiche scoppiate tra il re d’Inghilterra e l’arcivescovo Thomas Becket raccontandole attraverso le tensioni emotive di Nora, figlia del re.

Star Trek: The Next Generation (1987-1994)
Star Trek: The Next Generation (1987-1994)

La space opera di Melinda Snodgrass (sceneggiatrice di Profiler e di Star Trek: The Next Generation oltre che co-autrice di Wild Cards insieme a George Martin) mette in scena il dramma di un aristocratico truffato da una razza aliena.

DONNE PERICOLOSE

Jim Butcher, autore bestseller del New York Times cui si deve la creazione del mago Harry Dresden (che ha ispirato la serie televisiva The Dresden Files), ci propone uno spin-off in cui Molly Carpenter, l’apprendista di Harry, rimasta orfana del suo mentore, dovrà vedersela da sola contro vampiri, licantropi e altre creature che infestano Chicago. Peccato per il titolo La conghiglia esplosiva, traduzione dell’originale Bombshell, formula gergale assimilabile a “mozzafiato“.

The Dresden Files (2007)
The Dresden Files (2007)

Altra scrittrice bestseller del New York Times e anche lei co-autrice per Wild Cards, è Carrie Vaughn: anziché darci uno spin-off della sua popolare serie su Kitty Norville, la donna-lupo che presenta alla radio un programma notturno di consigli per creature soprannaturali, si immerge nella war story della Seconda guerra mondiale che vede protagonista una pilota d’aerei sovietica.

CONCLUSIONI

Il pluripremiato ed eclettico scrittore texano John R. Lansdale, una leggenda vivente, che ha scritto di tutti i generi e persino per le serie di Batman e Tarzan, racconta la storia di un vecchio “intrappolato” da lungo tempo dalle malie di una succuba.

Tarzan Burne Hogarth
Il Tarzan di Burne Hogarth

L’autrice fantasy Megan Lindholm ci trascina nel malinconico crepuscolo di un’anziana donna sola, mentre Lawrence Block, voce del mystery moderno, ci strega con una atipica storia d’amore nata in un bar e consumata mostruosamente in un motel.

Donne forti e fiere, che si distinguono per tenacia e per pericolosità, sono il traversale filo conduttore di questo dizionario sui generis.

Nel salutarvi, vi invito a leggere La principessa e la regina e altre storie di donne pericolose a cura di di George R.R. Martin e Gardner Dozois, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Finito di leggere: martedì 7 gennaio 2020.

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