QUASI TRE di Tommaso Avati

QUASI TRE di Tommaso Avati

DUE

Quasi tre vuol dire anzitutto due. Raffaele e Benedetta, coppia sposata e in là con gli anni: non hanno figli, ma due maialini nani vietnamiti, Tommy e Timmy. Entrambi i “genitori” hanno un diminutivo: lui Lele, lei Benny. Ogni capitolo del romanzo di Tommaso Avati (edito da Rizzoli) è dedicato al punto di vista in prima persona di uno e uno soltanto di loro. Un capitolo per uno ed equamente ripartiti anche per numero di pagine. In una sapiente alternanza di angolazioni ora ironiche ora drammatiche, proprio come succede nella vita vera.

Maialini nani
Maialini nani

QUASI

Il titolo è chiarissimo. Due quasi tre. Benny rimane incinta a quarantasei anni, quando ormai nessuno dei due ci sperava più. Il montaggio alternato delle storie individuali gioca benissimo sul continuo ribaltamento di prospettiva. Lei, aspirante cuoca ma segretaria di un’agenzia di spettacolo dall’esplicativo titolo Sit.com e con un complesso rapporto con la madre. Lui, insegnante di scrittura e aspirante sceneggiatore che tenta di separarsi dall’ingombrante figura paterna (famoso regista).
Genitori all’improvviso, dunque: una storia “normale”, anche se per loro (per l’età e per gli inaspettati sviluppi) lo sarà forse un po’ meno.

Un ragazzo d'oro (2014) di Pupi Avati
Un ragazzo d’oro (2014) di Pupi Avati

TRE

Una gravidanza inaspettata stravolge le loro vite, e verranno ancora stravolte da un evento successivo che non si può enunciare senza spoilerare. A ogni modo, anche quando racconta il dolore dei suoi protagonisti, la scrittura di Tommaso Avati non perde mai la propria leggerezza. Che poi è la stessa che conferisce una grande profondità alle parole, e che ti fa leggere tutto d’un fiato di questa coppia quasi trio.

Fabio Volo
Fabio Volo

CONCLUSIONI

Come nei suoi incubi Lele immaginava i titoli di coda del proprio film (e ci piazza lo scrittore Tommaso Avati nel ruolo di assistente alla regia), noi ne immaginiamo un adattamento in commedia italiana con il sempreverde Fabio Volo.

Nel salutarvi, vi invito a leggere Quasi tre di Tommaso Avati, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Finito di leggere: lunedì 14 gennaio 2019.

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