SAS: PANICO NELLO ZAIRE di Gérard de Villiers

SAS: PANICO NELLO ZAIRE di Gérard de Villiers

IL MIO NOME E’ MALKO LINGE

Malko Linge, agente fuori quadro della CIA, viene dall’Austria. Nella nuova avventura autoconclusiva è in trasferta nel continente nero, per la precisione nell’attuale Repubblica Democratica del Congo.
La modella felina e dalla pelle color d’ebano ritratta in copertina (si tratta della più recente ristampa dei Segretissimi Mondadori, il volume è stato originariamente pubblicato in Italia nel 1979) dovrebbe essere Emilia Nogeira, collaboratrice della CIA e, per l’esattezza, informatrice nonché amante di Malko.

Panico nello Zaire_Libri Senza Gloria
Panico nello Zaire_Libri Senza Gloria

MISSIONE NERA

Victor Hammer è il capo locale della CIA a Kinshasa, capitale del Congo. Hammer ordina a Malko di avvicinare l’ex mercenario Josse Braaskart perché i servizi segreti zairesi sospettano voglia assassinare il presidente Mobutu.

Malko (prossimamente interpretato al cinema da Michael Fassbender) scoprirà (non senza rischiare la testa) che Josse è in realtà il galoppino dell’altolocato Albert Van de Kamp. Questo misterioso individuo belga forma insieme alla moglie Astrid una micidiale e affiatata coppia di killer libertini.

Michael Fassbender
Michael Fassbender

Fra militari neri, spie bianche e imprevedibili pigmei che si nascondono fra le fronde degli alberi armati di frecce avvelenate, Malko dovrà sventare il colpo di stato finanziato dai cubani.

CONCLUSIONI

L’autore Gèrard de Villiers conta una discendenza aristocratica e un importante ascendente militare in famiglia. Grazie a questi due elementi “genetici” ha rivoluzionato la spy story regolamenta da Ian Fleming inserendo in abbondanza scene di violenza e di sesso.

Il primo James Bond
Il primo James Bond

Alcune sequenze pulp sono ai limiti dell’iperbole come in una storia pop di James Bond (la piscina con il doppiofondo che nasconde lo squalo; la donna uccisa in una posa plastica dentro un bagno di stagno…) ma il sesso è sicuramente più brutale, filtrato da un punto di vista talmente misogino da indugiare sui desideri reconditi del lettore maschio. Per questo tutte le donne sulla strada di Malko sono bellissime languide e false timide: una stereotipizzazione portata all’estremo a esclusivo godimento maschile e diventato un marchio di fabbrica delle avventure (circa duecento in tutto) del SAS Malko. SAS non indica il britannico Special Air Services, ovvero i mortali servizi segreti inglesi che hanno partorito Andy McNab, ma stanno per Sua Altezza Serenissima, altrimenti detto il Principe delle Spie: Malko Linge!

Nel salutarvi, vi invito a leggere SAS: Panico nello Zaire di Gérard de Villiers, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Finito di leggere: domenica 21 luglio 2019.

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