SOCIAL MUM di Giulia La Face

SOCIAL MUM di Giulia La Face

DIARIO PRIVATO

Il “diario semiserio di una madre di oggi” vede la Social Mum del titolo (edito da Graphofeel, 2016) alle prese con una figlia nell’età più delicata: quella dell’adolescenza. Una figlia amata ma che ti mette alle strette con le sue contraddittorie pretese su ogni aspetto della vita attuale: i fidanzati, le sere in discoteca, i social network, i cibi calorici, gli scioperi a scuola… Problemi non diversi da quelli vissuti dalla madre alla sua stessa età, ma che adesso ha bisogno di nuove armi per farvi fronte. E lo fa con una sincerità di racconto davvero impressionante.

The Social Network (2010) di David Fincher
The Social Network (2010) di David Fincher

DIARIO PUBBLICO

Il libro raccoglie il meglio di quanto pubblicato sulla omonima pagina Facebook (ma alla fine scopriremo anche dell’esistenza di articoli inediti) e si pone come trasfigurazione semi-autobiografica delle vicende di una madre con la prole quattordici/quindicenne. I diari oggi passano per la sfera pubblica e possono, come in questo caso, aprire un canale di comunicazione fra genitori, ma anche con adolescenti in ascolto. L’autrice si chiama Giulia La Face, è una counselor romana, scrive articoli di letteratura e recensisce per il sito Letteratua e Cultura al Femminile.

Zelig (1983) di Woody Allen
Zelig (1983) di Woody Allen

EPICA 3.0

La figlia mai nominata diventa l’Adolescente, temibile figura mitologica, allegoria della “generazione zero” e con più poteri dello Zelig di Woody Allen. L’accomuna al Pater (sembra invisibile ma La Face ci fa capire che invece ha “un suo tipo” di presenza) una propensione innata al disordine e pertanto li considera gemelli astrali. La scrittrice, che quando non fa la mamma indossa i panni della terapeuta, si definisce Mater. I suoi lettori sono invece mummies (principalmente) e daddies. Nei ritagli di tempo, la social mum ha anche una vita privata: cita spesso 2001: Odissea nello spazio ma si consola con un Woody Allen “da annata”.

Fare la mamma non è una professione diversa da quella del terapeuta e nemmeno da quella del soldato: per questo uno degli stratagemmi più geniali per farsi ascoltare dall’Adolescente è quello di cambiare di punto in bianco il wi-fi di casa. La relazione genitore-figlio emerge come una divertente guerra in trincea. Ma anche come un gioco di spie, se deve crearsi un profilo fake per monitorare quello della figlia sul social Ask.

2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick
2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick

STRUTTURA

Al termine di ciascuno dei nove capitoli più prologo (“Un giorno mia figlia mi disse…“) ci sono brevi inserti etichettati come “La Compagnia del Tunnel” (la cardiologa, la psicologa, il lavoro, parenti serpenti et similia, uomini, la migliore amica, il buontempo, progetti, pater, mater). Sì, perché quella genitore-figlio è anche una dipendenza: fa male ma ti fa star bene.
La conclusione è preceduta dai “Contenuti speciali” (ipotetico inserto per Home Video) dove si elencano le fonti di ispirazione cinematografiche, letterarie e musicali: i cosiddetti arredi del Tunnel. Segue l’interessante postilla “Quattro passi fra i followers” dove vengono riportati (con tanto di linguaggio social ed errori sintattici) i commenti ai post della pagina Facebook Social Mum dei numerosi genitori (sopratutto) e figli che si sono rispecchiati nei suoi racconti.

FINALI

Appaiono i nomi e cognomi degli utenti (non i tag, però ce li immaginiamo dal contesto), fra chi si complimenta e chi si sente superiore. Social mum by Giulia risponde sempre! Purtroppo non è dato sapere a quali post esattamente si riferiscano i riquadri dei commenti, ma in fondo è uguale.

I cognomi spariscono solo nella selezione dei “Messaggi in privato” che precedono non solo i ringraziamenti del libro, ma anche i “dislikes” (su tutti trionfa Ask).

Sturmtruppen di Bonvi
Sturmtruppen di Bonvi

CONCLUSIONI

Saggio onesto e diario ironico ma anche manuale di sopravvivenza nella gestione di quell’alieno chiamato adolescente. Raccontato con il gusto della fiaba con tanto di trasformazioni e spalle aiutanti (le amiche della mamma, le amiche della figlia), Social mum diverte chi è genitore, chi si appresta a diventarlo e chi è ancora adolescente o pre-adolescente. In America ne avrebbero già tratto un film.

Nel salutarvi, vi invito a leggere Social mum di Giulia La Face, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Finito di leggere: giovedì 3 gennaio 2019.

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