CAJAMBRE di Armando Romero

CAJAMBRE di Armando Romero

CAJAMBRE

Cajambre è la regione che prende il nome dal principale fiume che l’attraversa, il Cajambre, per l’appunto. Chi lo abita? Da una parte i paisas, ovvero i nuovi venuti, dall’altra i culimochos, quelli che vivono lì dall’epoca coloniale. In questo intrigante romanzo portato in Italia da Bibliotheka Edizioni, l’autore rievoca e romanza esperienze da lui realmente vissute nel villaggio di Playitas fra bianchi, neri e meticci. Una gioventù trascorsa negli anni ’60 a leggere André Gide sulle palafitte, ad ascoltare i racconti degli zii (Dona Elodia con il marito Arsecio, e il fratello di lei, zio Segundo), proprietari delle segherie che danno lavoro agli indigeni e riforniscono i gringos di un legno pregiato detto chachajo o “comino crespo”.

Cajambre_Libri Senza Gloria
Cajambre_Libri Senza Gloria

ARMANDO ROMERO

Cajambre è il quarto libro di Armando Romero, uno dei più significativi romanzi latini di uno dei più interessanti autori sudamericani contemporanei. Pubblicato per la prima volta nel 2011 dalla Fundaciòn Municipal de Cultura Ayntamento de Siero in Spagna (dove ha vinto il Premio Novela Corta de Siero), in una seconda edizione nel 2012 per i tipi delle Ediciones B di Bogotà e ancora nello stesso anno dalla Editorial Difàcil di Villadolid, racconta un periodo (i ’60) di transizione. Un decennio di passaggio non solo per il mondo occidentale, come ci raccontano le lunghe passeggiate in macchina di C’era una Volta… a Hollywood, ma anche per il sud del Pacifico.

Armando Romero
Armando Romero

Come specifica la nota finale del traduttore Claudio Cinti, subito dopo il fondamentale glossario di localismi espressamente voluto dall’autore, la stessa lingua usata è una forma di transizione dall’antico nativo al moderno spagnolo.

SUSPENSE NEL PACIFICO COLOMBIANO

Lo svizzero Horacio Flemming, andato nella giungla a caccia di guaguas (pantegane giganti), pare avere ucciso accidentalmente una donna del luogo amata da molti, Ruperta. Durante la novena, la lunga settimana di riti utili a far trapassare la defunta nel regno dei cieli, gli innumerevoli personaggi svolgono le loro indagini per venire a capo del mistero e scongiurare guerre civili e carneficine. Soprattutto, la verità deve venire a galla entro la fine della novena, o l’ombra di Ruperta diventerà una mitologica “strega” pluviale, la Tunda.

C'era una Volta... a Hollywood (2019) di Quentin Tarantino
C’era una Volta… a Hollywood (2019) di Quentin Tarantino

L’io narrante, con alle spalle un paio di articoli per un giornale del Cali, beve aguardente, ed è testimone silenzioso delle vicende che coinvolgono i protagonisti di questo Cent’anni di solitudine in miniatura: Flemming, gli zii, Mar dai riccioli biondi con la sua ossessione catalogante, i fratelli José Luis e Carlos Escobar (malavitosi proprietari di una segheria alla foce dello Yuramanguì), il loro alleato Darìo Rendòn e molti altri.

CONCLUSIONI

Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kubrick
Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kubrick

A metà fra libro di memorie e romanzo noir, reportage e “film di guerra”, quello di Romero è uno stile “di transizione” che miscela umorismo e morte, erotismo e soprannaturale, dramma e spiritualità. E, alla fine di tutto, la natura domina sull’uomo e lo schiaccia, come in una storia raccontata da Stanley Kubrick. Ma se in quest’ultimo l’ambiente schiacciante era rappresentato dal rigore formale, in Romero prendono il sopravvento le acque fangose e le sabbie scure di Cajambre.

Nel salutarvi, vi invito a leggere Cajambre di Armando Romero, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Finito di leggere: sabato 21 dicembre 2019

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