CARA GIULIA di Gino Cecchettin e Marco Franzoso

CARA GIULIA di Gino Cecchettin e Marco Franzoso

GIULIA CECCHETTIN

L’11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia, Giulia Cecchettin è stata vittima di femminicidio. Da allora il padre Gino è impegnato nella costruzione di progetti per contrastare la violenza di genere, e insieme ai figli Elena e Davide ha dato vita alla Fondazione Giulia Cecchettin, dedicata alla memoria della figlia.

Insieme allo scrittore Marco Franzoso, l’autore de Il bambino indaco (dal quale Saverio Costanzo ha tratto il film Hungry Hearts), Gino Cecchettin ha scritto questa lunga lettera, il ricavato delle cui vendite viene utilizzato per finanziare progetti come quelli della Fondazione (il cui Statuto è riportato a fine volume).

La presente edizione aggiornata di BUR Rizzoli si arricchisce di una nuova prefazione datata marzo 2025 nella quale Gino racconta a Giulia, e a noi tutti, le attività portate avanti in suo nome.

Cara Giulia_Libri Senza Gloria
Cara Giulia_Libri Senza Gloria

LETTERA DAL PADRE

Viene ripercorsa la storia di padre di Gino e la non facile elaborazione del lutto. Sono riportati dati attuali e sconcertanti sulla parità di genere, non solo in Paesi come il nostro dove un certo retaggio patriarcale è stata la norma (anche giuridica) fino a poco tempo fa, ma anche del mondo intero.

Gino Cecchettin del resto ammette di provenire lui stesso, come moltissimi noi, da un ambiente dove la cultura patriarcale era molto forte. Il riconoscimento di questo sistema consente però di analizzarlo e portarlo alla luce. Perciò gli autori si rivolgono alle famiglie e alle istituzioni per insegnare agli uominia non avere paura della propria parte più autentica, più vulnerabile, più umana“. Invitano ad ascoltare le giovani e i giovani per costruire relazioni fondate su empatia e rispetto reciproco.

Ma il libro racconta anche “quello che imparato da mia figlia” Giulia. Quella settimana Giulia avrebbe dovuto laurearsi in ingegneria biomedica, anche se la sua passione per le illustrazioni la stavano spingendo verso il mondo dei comics. Queste pagine si rivolgono direttamente a lei, che non c’è più, ma che dal cielo lo guarda.

CONCLUSIONI

Non mancano confessioni intime, come quando il padre rivela per la prima volta alla figlia di essersi fatto un tatuaggio con il nome di Monica, la mamma scomparsa da circa un anno per colpa di una malattia.

Gino ammette però anche di non essere riuscito a perdonare chi ha fatto del male a Giulia, il suo ex fidanzato, e per adesso semplicemente lo ignora, infatti non viene mai menzionato il suo nome.

Cara Giulia è una scrittura tanto semplice quanto emozionante, una lettura breve ma intensa, rivolta a chiunque sia in ascolto, per trasformare una tragedia del nostro passato recente in un caso esemplare di viva partecipazione e crescita collettiva.

Finito di leggere: sabato 18 luglio 2026.

Nel salutarvi vi invito a leggere Cara Giulia di Gino Cecchettin e Marco Franzoso, ultimo appuntamento della nostra rassegna, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *