GLI ANELLI DEL POTERE: le novità della seconda stagione

GLI ANELLI DEL POTERE: le novità della seconda stagione

Tante novità per la seconda stagione della serie TV Il signore degli anelli: Gli anelli del potere, tratta dalla saga di J.R.R. Tolkien e targata Amazon Prime Video. Lo show sarà disponibile in streaming a partire dal 29 agosto.

Come noto Sam Hazeldine ha preso il posto di Joseph Mawle diventando il nuovo volto di Adar. In questa stagione scopriremo le sue origini, come è passato dall’essere un elfo a diventare un elfo caduto: corrotto dal potere offertogli da Sauron. Ora che però il Signore Oscuro ha trasformato le terre del sud in Mordor, Adar si sente ingannato e farà di tutto per proteggere i suoi figli, gli Uruk, dal genocidio per mano di Sauron. Ecco due nuove foto:

Rory Kinnear sarà Tom Bombadil! Assente nella trilogia cinematografica di Peter Jackson, per la prima volta possiamo ammirare con tutti i suoi abiti sgargianti: stivali gialli, giacca blu e piuma nel cappello. “Più vecchio del vecchio”, Bombadil è una forza positiva e un’entità benevola, da sempre molto difficile da adattare per la sua funzione “anti-drammatica”. Perciò nella serie tv sarà più “interventista” rispetto ai romanzi (cercando di aiutare lo Straniero lungo il suo viaggio), e avrà una “seconda casa”: infatti vive ai confini del Rhun (e non più nella Vecchia Foresta).

Gavi Sing Chera (insieme a Charlie Vickers, confermato) sarà invece il (secondo) nuovo volto di Sauron, il Signore Oscuro ora intento a supervisionare la creazione degli Anelli del Potere che gli permetteranno di sottomettere tutti i popoli della Terra di Mezzo. Condivisa anche una foto di Durin III, il quale dovrà affrontare le conseguenze di aver rinnegato il figlio per avere estratto Mithril contro il suo volere.

TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO. Se la prima stagione è stata girata in Nuova Zelanda (storica location della trilogia cinematografica di Peter Jackson) grazie all’accordo fra Tolkien Estate, HarperCollins e New Line Cinema, per la seconda stagione le riprese si sono spostate nel Regno Unito in linea con la strategia di espansione delle produzioni Amazon negli studi inglesi. Il 3 ottobre 2022 sono ufficialmente iniziate le riprese della seconda stagione presso i Brey Studios di Londra (cinquemila metri quadrati al coperto e un’ampia aria all’aperto, dove hanno girato Mamma Mia e Dracula) e spostate anche al Bovingdon Airfield (situata nell’area nord ovest di Londra, nell’Hertfordshire, ha ospitato le riprese di Justice League e Fast and Furious 6); le riprese si svolgono inoltre a Tenerife, nelle isole Canarie, probabilmente per ricreare le coste del mare di Rhun, e si sono concluse a giugno 2023. Le regia è tutta al femminile, ciascuna regista si occuperà di più episodi: Charlotte Brandstrom (anche co-produttrice esecutiva) ha diretto quattro episodi, Sanaa Hamri e Louise Hooper hanno diretto due episodi ciascuna. Entrano nel cast in ruoli misteriosi Jamie Bisping, Gabriel Akuwudike, Yasen “Zates” Atour, Ben Daniels, Amelia Kenworthy, Nia Towle e Nicholas Woodeson. Insieme a loro sono stati annunciati in un secondo momento: Oliver Alvin-Wilson, Stuart Bowman, Gavi Singh Chera, William Chubb, Kevin Eldon, Selina Lo, Calam Lynch, Will Keen (che per alcuni interpreterà Celeborn, lo sposo di Galadriel) e ancora Ciaràn Hinds e Tanya Moodie; inoltre Calam Lynch dovrebbe vestire i panni dell’elfo Celeborn; Nia Towle sarà Estrid, un’umana che affiancherà Isildur e Arondir; Gavi Singh Chera interpreterà Sauron nella sua forma originale (una sorta di “angelo”). Amazon MGM Studios ha stretto un accordo esclusivo con la neonata casa di produzione 10:40 PM Productions (degli showrunner McKay e Payne) per lavorare in esclusiva per il prossimo triennio ai loro progetti televisivi, inclusa la terza stagione de Gli anelli del potere.

Nel cast ritornano Robert Aramayo (la versione giovanile di Elrond, leader politicamente ambiguo) eOwain Arthur (Durin IV, principe del regno di Khazad-dum, ritratto al massimo del suo splendore) mentreNazanin Boniadi ha lasciato la recitazione e nella seconda stagione non tornerà a interpretare Bronwyn (una guaritrice umana e “madre single” che ha la sua “farmacia” nelle terre del sud); tornano inoltre Tom Budge, Morfydd Clark (la versione giovanile di Galadriel, comandante delle Armate del Nord), Ismael Cruz Cordova (Arondir, un elfo silvano creato appositamente per la serie, e che nel villaggio di Tirharad sviluppa il suo amore proibito con Bronwyn), Ema Horvath (Eariean, personaggio inedito, è una giovane architetto, sorella di Isildur, che gli fa da surrogato di madre), Markella Kavenagh (Nori Brandyfoot, un pelopiede, antenati nomadi degli hobbit), Tyro Emuh, Sophia Nomvete (Disa, la principessa dei nani, moglie di Durin IV), Megan Richards (Poppy Proudfellow, migliore amica di Nori), Dylan Smith (Largo Brandyfoot), Daniel Weyman (lo Straniero), Maxim Baldry (Isildur, il giovane marinaio che in futuro taglierà l’Anello dal dito di Sauron), Peter Mullan (Durin III, sopravvissuto al crollo di una miniera a differenza di altri nani), Cynthia Addai-Robinson (Mìriel, reggente di Nùmenor, da quando suo padre si è ammalato), Ian Blackburn, Kip Chapman, Anthony Crum, Maxine Cunlifee, Trystan Gravelle (Pharazon, soldato e navigatore esperto tornato in patria per fare da consigliere a sua cugina Mìriel, destinato a diventare nel tempo l’ultimo re di Numenor: sappiamo che sarà colui che infrangerà il Divieto di Valar, che vieta di attraversare il Mare e di avvicinarsi al Reame Beato e al continente di Aman, cosa che provocherà la caduta dell’isola-regno), sir Lenny Henry (il pelopiede Sadoc Burrows), Thusitha Jayasundera, Fabian McCallum, Simon Merrells, Geoof Morrell, Lloyd Owen (Elendil, capitano di nave, vedovo, padre di Isildur), Augustus Prew, Peter Tait, Alex Tarrant, Leon Wadham (Kemen, figlio di Pharazon), Benjamin Walker (Gil-Galad, il re del regno elfico di Lindon) e Sara Zwangobani (Marigold Brandyfoot), e infine anche Charles Edwards (Celebrimbor, il fabbro elfico che crea gli Anelli), Will Fletcher (Finrod, il fratello di Galadriel, morto in battaglia), Amelie Child-Villiers, Beau Cassidy e Tyroe Muhafidin (Theo, figlio di Bronwyn).

Gli showrunner sono J.D. Payne e Patrick McKay. Juan Antonio Bayona (Jurassic World: Il regno distrutto) è produttore esecutivo con la sua collaboratrice Belén Atienza. I produttori esecutivi sono: Lindsey Weber (10 Cloverfield Lane), Bruce Richmond (Game of Thrones), Gene Kelly (Boardwalk Empire) e Sharon Tal Yguado. Gli altri produttori: Ron Ames (The Aviator), Helen Shang (Hannibal) e Glenise Mullins. Gli sceneggiatori (e produttori): Gennifer Hutchison (Breaking Bad), Jason Cahill (I Soprano), Justin Doble (Stranger Things) con la consulenza di Bryan Cogman (Game of Thrones) e Stephany Folsom (Toy Story 4). I costumi sono di Kate Hawley (Suicide Squad), la scenografia di Rick Heinrichs (Star Wars: Gli ultimi jedi), gli effetti visivi sono supervisionati da Jason Smith (The Revenant), a capo del reparto trucchi prostetici Jamie Wilson; Wayne Che Yip (regista di quattro episodi) è stato nominato co-produttore esecutivo. Ci sono anche Tom Hippey e l’illustratore John Howe. Il reparto artistico dell’intera serie è supervisionato da Jules Cook (che faceva parte del reparto artistico della trilogia cinematografica). Per quanto riguarda il logotitolo, esso è stato realizzato dal vivo e non digitalmente, il metallo è una fusione di bronzo e alluminio: gli effetti speciali sono stai affidati al genio di Douglas Trumbull, con la supervisione di Lee Nelson, mentre la regia della video animazione è di Klaus Obermeyer. Dopo molto tempo è stato confermato il coinvolgimento delle aziende co-fondate da Peter Jackson, Weta Workshop (lo studio che realizza trucchi, costumi, scenografie, armi, armature ed effetti speciali) e Weta Digital (lo studio che si occupa di effetti visivi), garanzia per i fan di continuità rispetto ai film originali; in particolare Weta Digital parteciperà alla serie blockbuster con il supervisione agli effetti visivi Ken McGaugh, il supervisore alle animazioni Paul Story e il produttore Andy Taylor, mentre Weta Workshop con i direttori di produzione Danielle Prestidge e Cerise Preston. Se Howard Shore (premio Oscar per la trilogia di Peter Jackson) ha composto il tema dei titoli di testa, il resto della colonna sonora è composta da Bear McCreary. Sappiamo che Simon Tolkien, nipote dell’autore, è stato coinvolto direttamente nella serie come consulente.

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