HOUSE OF THE DRAGON 2: nuovi poster e due nuovi trailer

HOUSE OF THE DRAGON 2: nuovi poster e due nuovi trailer

HBO e NOW hanno diffuso i nuovi poster della seconda stagione di House of The Dragon, prequel/spin-off di Game of Thrones tratto da Fuoco e sangue di George R.R. Martin.

Tutti insieme formano un’immagine unica:

Il seguente teaser vi invita a scegliere uno dei due nuovi trailer, uno per ciascuno schieramento in lotta: i Verdi e i Neri:

Questo il trailer dei Verdi:

E questo quello dei Neri:

Nel cast della seconda stagione troviamo Matt Smith (il principe Daemon Targaryen, fratello minore del re Viserys ed erede al trono, cavalcatore di draghi), Olivia Cooke (Alicent Hightower, avvenente figlia del Primo Cavaliere Otto Hightower), Emma D’Arcy (la principessa Rhaenyra Targaryen, la primogenita del re, di puro sangue valyriano, cavalca draghi), Eve Best (la principessa Rhaenys Velaryon, moglie di Lord Corlys Velaruon, cavalca draghi, detta “La regina mancata” perché scartata dal Grande Concilio come erede al trono che le preferiò suo cugino Viserys in quanto uomo), Steve Toussaint (Lord Corlys Velaryon, Primo Cavaliere della regina Rhaenyra, conosciuto come Il Serpente di Mare, il più famoso avventuriero nautico nella storia di Westeros), Fabien Frankel (Ser Criston Cole, figlio di un attendente di Lord Dodnarrion a Blackheaven), Ewan Mitchell (principe Aemond), Tom Glynn-Carney (re Aegon), Sonoya Mizuno (Mysaria, schiava diventata la più fidata alleata del principe Daemon) e Rhys Ifans (Otto Hightower, Primo Cavaliere del Re); inoltre tornano dalla prima stagione anche Harry Collett (Jacaerys Velaryon, primogenito di Rhaenyra Targaryen), Bethany Antonia (Baela Targaryen, figlia maggiore di Laena Velaryon, cavalca il giovane drago Moondancer), Phoebe Campbell (Rhaena Targaryen, secondogenita di Lady Laena e sorella di Baela), Phia Saban (Helaena Targaryen, secondogenita di Viserys, sorella di Aegon e Aemon, sorellastra di Rhaenyra) , Jefferson Hall (nel doppio ruolo dei gemelli Lord Jason lannister, Lord di Castel Granito, e del suo gemello Ser Tyland Lannister, un politico astuto e calcolatore) e Matthew Needham (Larys Strong, il figlio minore di Lyonel); si aggiungono al cast Gayle Rankin (Alys Rivers, una guaritrice e abitante di Harrenhal), Simon Russell Beale (ser Simon Strong, il castellano di Harrenhal e pro-zio di Lord Larys Strong), Freddie Fox (sir Gwayne Hightower, figlio di Otto, fratello della regina Alicent), Abubakar Salim (Alyn di Hull, un marinaio della flotta Velaryon), Amanda Collin (Jeyne Arryn), Robert Rhodes (Silver Denys, che vive a Roccia del drago e sostiene die sseree il figlio bastardo del re Maegor I Targaryen), Pablo LeRocq (Dragonseed), Graeme Dalling (un pescatore), Tom Cawte (lo scudiero di Criston Cole), Tracey-Anne Lilles (una buona moglie), Sarah Head (in un ruolo misterioso), Clinton Liberty (Addam di Hull), Jamie Kenna (ser Alfred Broome), Kieran Bew (Hugh), Tom Bennett (Ulf), Tom Taylor (Lord Cregan Stark) e Vincent Regan (ser Rickard Thorne).

George R.R. Martin è co-creatore e produttore esecutivo; Ryan Condal è co-creatore, showrunner e produttore esecutivo; Sara Hess, Alan Taylor, Melissa Bernstein, Kevin de la Noy, Loni Peristere, Vince Gerardis sono produttori esecutivi. Miguel Sapochnik ha lasciato il ruolo di co-showrunner, ma è entrato come regista Alan Taylor che aveva lavorato anche alla precedente saga. Dopo di lui ha abbandonato il progetto anche la produttrice esecutiva Jocelyn Diaz. La colonna sonora è ancora una volta composta da Ramin Djawadi, già compositore di quella di Game of Thrones per i quali ha vinto due Emmy consecutivi, rispettivamente per la settima e l’ottava stagione. Lo show è stato realizzato in parte utilizzando la tecnologia della virtual production nel nuovissimo V Stage dei Warner Bros. Studios di Leavesden nel Regno Unito. Le riprese si sono svolte 2023 sia nel Regno Unito che in Spagna.

Il libro è ambientato nell’universo de Le cronache del ghiaccio e del fuoco ma non appartenente alla serie principale: è ambientato 200 anni prima ed è incentrato sulla dinastia dei Targaryen (quindi dalla “caduta del trono” in seguito alla guerra combattuta da Robert Baratheon). Lo show racconta la faida fra Rhaenyra e il fratellastro AegonII, entrambi pretendenti al trono della Casa Targaryen, che sfocia nel conflitto conosciuto come Danza dei Draghi e che porterà all’estinzione stessa dei draghi. UPDATE: un nuovo spin-off è stato messo in sviluppo, sarà scritto da Mattson Tomlin, e narrerà la brutale epoca di Aegon Targaryen detto il Conquistatore.

Ecco la descrizione ufficiale da Amazon: “L’emozionante storia dei Targaryen prende vita in questa opera magistrale dall’autore de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, che ha ispirato la serie HBO “Game of Thrones”. Secoli prima degli eventi de Il Trono di Spade, Casa Targaryen – l’unica famiglia di signori dei draghi a sopravvivere al Disastro di Valyria – si stabilì a Roccia del Drago. Con Fuoco e Sangue ha così inizio la loro storia sotto il leggendario Aegon il Conquistatore, creatore del Trono di Spade, per proseguire narrando le generazioni di Targaryen che hanno combattuto per difendere quell’iconico scranno, fino alla guerra civile che quasi dilaniò per sempre la loro dinastia. In questo avvincente primo volume della loro storia, narrata dalla penna d’un antico maestro della Cittadella, finalmente i frammenti e gli accenni che riecheggiavano nel ciclo epico Il Trono di Spade sono svelati in tutta l’ampiezza d’un portentoso affresco: com’è stato forgiato il Trono di Spade? Perché era così micidiale visitare Valyria dopo il Disastro? Quali sono stati i peggiori crimini di Maegor il Crudele? Cosa scoprì Alysanne la Buona recandosi alla Barriera? Che cosa è veramente successo durante la Danza dei Draghi? Sono solo alcune delle domande cui viene data risposta in questa cronaca fondamentale del continente occidentale. Finalmente anche il grande mondo fantasy di George R.R. Martin ha il suo legendarium, un compendio inesauribile di episodi e dettagli che riecheggia Il Silmarillion di J.R.R. Tolkien e Storia della decadenza e caduta dell’Impero Romano di Gibbon, un banchetto fastoso per tutti gli appassionati e un potente specchio delle grandezze e miserie della natura umana, nei bassifondi della carestia o assisa su un trono, nel fango d’una battaglia o sul dorso d’un drago.”

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