QUELLO CHE TI MERITI di Anne Holt

QUELLO CHE TI MERITI di Anne Holt

LA PRIMA VOLTA

Anne Holt è stata la regina assoluta del romanzo del crimine norvegese e scandinavo. Sono due le sue principali serie romanzesche: la prima con il personaggio della detective Hanne Wilhelmsen, e la seconda con la coppia Vik-Stubø. Ed è a questa corrente che appartiene Quello che ti meriti (edito nel 2008 da Einaudi), romanzo inaugurale della serie che oggi conta altri quattro volumi.

La criminologa Johanne Vik è stata addestrata persino dall’FBI, ha alle spalle un divorzio e nel presente una figlia “speciale”. L’investigatore Yngvar Stubø è un tabagista sovrappeso e sconvolto dal tragicomico incidente che gli ha strappato moglie e figlia. Stubø vede Vik perdere le staffe durante una trasmissione televisiva e, fidandosi del suo istinto da “veggente”, decide di assumerla come profiler per risolvere i casi riguardanti la sparizione di alcuni bambini.

Insieme al cadavere di ciascun bambino di volta in volta viene rinvenuto un messaggio sempre identico: “Adesso hai quello che ti meriti“. Sia Vik sia Stubø sembrano avere più di un motivo per rimanere coinvolti nell’indagine su un piano personale, e nonostante le diffidenze iniziali sono destinati a diventare una grande coppia anti-crimine (e forse non solo).

Quello che ti meriti_Libri Senza Gloria
Quello che ti meriti_Libri Senza Gloria

GIALLO SCANDINAVO

La tematica trattata, quella dell’uccisione di bambini, e in questo caso tratta da una storia vera, non è affatto facile per quanto abusata da altri scrittori del genere. Anne Holt è stata Procuratore e perfino Ministro della Giustizia, diciamo che possiede quindi una certa conoscenza dei meccanismi investigativi e legali.

gialli scandinavi hanno avuto un enorme successo a cavallo del Duemila, e ancora oggi continuano a mietere successo. La Norvegia non è però caratterizzante né a livello geografico né per la risoluzione del caso in Quello che ti meriti: qui la rappresentazione di un paese dove tutti si danno del “tu” e dove è facile scoprire relazioni fra persone apparentemente distanti, serve esclusivamente per intrecciare con un sottile filo di colpi di scena due casi di efferati delitti a prima vista scollegati fra di loro.

I personaggi possono spesso apparire freddi e poco simpatici, la verità è che la scrittura di Anne Holt ti fa toccare con mano le atmosfere nordiche. A differenza però degli altri gialli nordici, i personaggi principali risultano a livello psicologico meno problematici e disincantati della norma.

Anne Holt

L’architettura dell’intreccio sfiora sovente l’inverosimile, ma è sempre volta a una riflessione esistenziale sull’orrore della solitudine umana. Unica grande pecca la rivelazione dell’identità del serial killer (di cui alcuni capitoli non ci nascondono la visione prospettica) arriva troppo presto, quando ancora un centinaio di pagine separano il lettore dalla conclusione del romanzo.

Finito di leggere: sabato 14 agosto 2021.

Nel salutarvi, vi invito a leggere Quello che ti meriti di Anne Holt, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

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