SHARON VOLA di Ruco Magnoli

SHARON VOLA di Ruco Magnoli

SHARON NUMERO TRE

A un raduno d’aerei d’epoca, Sharon vola sul suo IMAM Ro.41, quando una misteriosa bomba fa esplodere il veicolo davanti a lui. Il pilota era il fidanzato di Rossana, amica di Sharon e direttrice del laboratorio di analisi della Fantasima Rifiuti. Tutto questo avviene nel primo capoverso della prima pagina: di certo non può esserci inizio più immediato di questo!

Sharon vola è il terzo episodio della saga di gialli pubblicati da Gilgamesh Edizioni all’interno della collana Anunnaki, tutte con titoli simili (i precedenti sono Sharon trova e Sharon pesca).

Sharon vola_Libri Senza Gloria
Sharon vola_Libri Senza Gloria

L’autore, Ruco Magnoli, è lo pseudonimo dietro cui scrive la coppia composta da RUggero CampaGNOLI e MarCO MAiocchi, entrambi professori ordinari rispettivamente di Letteratura Francese presso l’Università di Bologna e di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano. A loro si deve l’invenzione dello scriptomontaggio chiamato Sharon, ovvero “una giunzione di brani in ventidue mosse non concordate, ma emendabili nella mossa successiva, ognuna delle quali deve superare il decimo migliaio di battute seguente. Col tempo le regole di quantità, apertura e chiusura si sono assestate, e ora il bianco apre e il nero chiude.” Questa la descrizione in epigrafe e riportata pure nella divertente quarta di copertina, così autoironica da arrivare a spoilerare il romanzo ben oltre la fine della trama stessa.

Come si può immaginare, alla penna di Ruco Magnoli non manca quel tratto orgogliosamente sarcastico erede della scrittura di Stefano Benni, per osmosi dato o preso dal protagonista Lucrezio Fantasima: intelligente e ironico, donnaiolo anche se innamorato (della poliziotta Carlotta), sportivo pur senza rinunciare a nessuno dei piaceri italiani della vita.

LA LANCIA DI LONGINO

La base di Sharon si trova a Villa Coriandoli, accudita dal maggiordomo coreano Takeshi (pure se il nome è giapponese). Della sua banda fanno parte, tra gli altri, la muscolosa Stella, l’esperto tecnologico Orso e persino il prete gesuita Don Murphy, il quale si rivelerà fondamentale in questa indagine.

Difatti si scopre che la vittima era un agente segreto, il quale indagava su un gruppo di tedeschi figli delle SS con il pallino di fondare il Quarto Reich. Questo circolo di neonazismo magico punta a mettere le mani sulla leggendaria Lancia di Longino, anche detta Lancia del Destino, quella del legionario che ferì Cristo al costato, poi ambita da Hitler per fondare la sua invincibilità e a quanto pare attualmente sepolta a Norimberga (e non al Vaticano). Già arma fondamentale nell’altrettanto mitologico anime Neon Genesis Evangelion, il suo destino si intreccia pure con un giro di cocaina messicana e trafficanti gitani.

Un omicidio tira l’altro, come si conviene al poliziesco postmoderno, che in questo caso però alza la posta in gioco tanto più si diverte a parodiare il genere.

Finito di leggere: sabato 11 aprile 2026.

Nel salutarvi vi invito a leggere Sharon vola di Ruco Magnoli, ultimo appuntamento della nostra rassegna, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

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