SULLE TRACCE DI MARY di James Patterson

SULLE TRACCE DI MARY di James Patterson

ESITONO DUE TIPI DI LIBRI

I libri di James Patterson, autore da milioni di copie in tutto il mondo, si dividono principalmente in due: quelli con il detective di colore, agente dell’FBI e psicologo Alex Cross (al momento 29 in tutto), e quelli con le Donne del Club Omicidi, che ha anche avuto una propria serie televisiva.

Sulle tracce di Mary_Libri Senza Gloria
Sulle tracce di Mary_Libri Senza Gloria

Alex Cross è per tutti Morgan Freeman da Il collezionista (1994) in poi, tratto dal secondo libro della serie, anche se tornò a interpretarlo soltanto in Nella morsa del ragno (2001) tratto dal romanzo Ricorda Maggie Rose, primo libro della serie. Successivamente si è tentato un (fallimentare) reboot cinematografico con Alex Cross – La memoria del killer (2012), tratto dall’omonimo romanzo, il dodicesimo della serie, dove il detective è impersonato da Tyler Perry.

Morgan Freeman è Alex Cross

Notizia fresca, Amazon ha ordinato una serie TV su Alex Cross. James Patterson e Bill Robinson produrranno la serie in collaborazione con David Ellison, Dana Goldberg e Marcy Ross per Skydance Television.

Il romanzo che recensiamo, Sulle tracce di Mary, uscito nel 2005 (da noi quattro anni dopo con Longanesi e Tea), si colloca quindi temporalmente fra i due film con Freeman e quello di Perry, segue il romanzo Ultimo avvertimento (2004) e precede per l’appunto La memoria del serial killer (2006).

Tyler Perry è Alex Cross

IL KILLER DELLE STAR

I capitoli scritti in prima persona da Alex Cross si alternano con quelli scritti in terza persona che descrivono le attività del serial killer dell’anno, conosciuto con il nome d’arte di Mary Smith. Nota a margine, fra i ringraziamenti dell’autore c”è anche la “vera” Mary.

L’agente Cross, osannato dalla stampa come lo “Sherlock Holmes americano“, si troverà a collaborare con un’ispettrice del Dipartimento di polizia di Los Angeles, Jeanne Galletta, per risolvere il caso. Fondamentale sarà anche un giornalista del Los Angeles Times, Arnold Griner, che ha raggiunto la ribalta grazie a un’intervista a Tom Cruise. Griner è stato infatti prescelto dal serial killer come destinatario delle sue mail, indirizzate alle vittime. Alcune di queste mail sono riportate integralmente all’interno di interi capitoli.

Kill Bill vol.2 (2004) di Quentin Tarantino

Le mail di Mary Smith, definita “il killer delle star” (oltre a sparare alle dive, sfigura loro anche il volto), si fanno sempre più deliranti e i suoi delitti sempre più atroci, come se progressivamente perdesse sempre più il controllo.

Le prime tre vittime del Drammaturgo, perché è così che si definisce privatamente, fanno parte di un’esercitazione: uno spettatore barbuto che interrompe la visione di Kill Bill vol.2 per andare al bagno quando Uma Thurman viene seppellita viva (un errore imperdonabile) e due incauti dipendenti del cinema. La prima vittima invece sta guardando in sala The Village. Per di più Mary si esalta andando a vedere al cinema Tom Cruise che interpreta un serial killer (l’unico ruolo da cattivo in carriera) in Collateral. L’ambientazione, stavolta, è più cinematografica che mai: Los Angeles, dove presto tutti cominciano a interrogarsi su chi sarà a interpretare Mary Smith al cinema.

The Village (2004) di M. Night Shyamalan

CONCLUSIONI

La storia verticale (ovvero autoconclusiva) dell’episodio si intreccia con quella orizzontale della vita privata di Cross, padre single e detective a tempo pieno, il quale si trova impegnato a combattere in tribunale contro la sua ex Christine per ottenere l’affidamento del figlio avuto insieme, Alex Junior. Se queste sequenze servono a rallentare la tensione accumulata tramite la vicenda principale, è pur vero che tendono a basarsi su moduli ripetuti fino alla noia. I riferimenti ai precedenti episodi, comunque, sono ridotti allo stretto indispensabile.

Collateral (2004) di Michael Mann

Il meccanismo a orologeria è, come sempre, perfetto. Quello che parte come un caso “semplice”, forse perché tradito dallo stile “semplice” e schematico di Patterson, si rivelerà invece più complesso del previsto. Note negative: poca suspence rispetto al solito, scontata la vicenda dell’ennesimo serial killer, ultima pecca è che (vuoi per la scansione di capitoli brevissimi) il romanzo si divora fin troppo velocemente.

Finito di leggere: venerdì 5 febbraio 2021.

Nel salutarvi, vi invito a leggere Sulle tracce di Mary di James Patterson, e a tornare su questa pagina per dirmi cosa ne pensate.

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